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Laboratorio educativo teatrale

a cura di Davide Palermiti (Educatore Professionale)

Addominali? Esercizio di concentrazione? Di respirazione? Tutti per terra con l'animatore

EDUCAZIONE = educare, verbo derivante dal latino educere, significa “tirar fuori”, ossia tirare verso l’esterno qualcosa che si ha dentro in potenza, in attesa che possa manifestarsi.

 In ambito educativo la difficoltà maggiore sta proprio nel riuscire ad osservare, individuare, vedere e circoscrivere ciò che si pensa si sia contribuito a tirar fuori da chi si sta educando. E’ a questo punto che, necessariamente, si opera per comparazione, cioè ci si affida alla nozione di “cambiamento” tra il prima ed il dopo. In mezzo troviamo il processo ovvero l’azione educativa.

"L'azione educativa tende verso il verificarsi di un cambiamento" che ha bisogno di essere destrutturato in alcune componenti e cioè:

  1. La temporalità: si cambia in certe circostanze ed in certi periodi
  2. La novità: elemento causale od accidentale che irrompe ed accade
  3. La spazialità: il cambiamento educativo avviene in un certo spazio ed in un certo luogo
  4. La direzionalità: il cambiamento avviene in funzione di uno scopo
  5. La reversibilità: il cambiamento educativo non mira solo ad aggiungere bensì anche a togliere
  6. L'emozionalità: il cambiamento porta a passare su un ponte i cui estremi sono un prima ed un dopo quindi questo fa sì che il processo attraversi varie fasi emotive

L'educatore si avvale di questi strumenti per avviare la propria azione educativa che non può compiersi se non in funzione di una "reciprocità", ossia di una volontà di mettersi in gioco al pari dell'educando.

Nello specifico significa condividere l'esperienza "facendo con" e dove necessario fungere da modello, da mediatore, da animatore, da leader ma anche da semplice osservatore. L' attivazione di un laboratorio educativo teatrale per rafforzare ed evidenziare il concetto di gruppo come strumento di crescita e di condivisione di un percorso, di uno sforzo comune per il raggiungimento di un obiettivo comune.

La funzione del gruppo è altresì quella di valorizzare e dare il giusto spazio alle potenzialità del singolo per non appiattire o smorzare i talenti che ciascuno naturalmente possiede. Si tende allora verso il trovare un'armonia che permetta di sviluppare peculiarità umane quali la tolleranza e la comprensione verso il prossimo.

LABORATORIO EDUCATIVO TEATRALE

Il laboratorio educativo teatrale è uno spazio-tempo in cui è possibile sperimentare sostanzialmente cosa significa lavorare in gruppo e per il gruppo verso un comune concertato obiettivo.

Il teatro è, fra le arti, quella che racchiude più linguaggi e che di conseguenza mette in moto più sfaccettature dell'intelligenza. Inoltre è possibile individuare altri processi che vengono attivati durante un percorso di laboratorio educativo-teatrale:

  1. Lo stare in gruppo
  2. L'ascolto di chi ci sta di fronte
  3. La concentrazione
  4. Il rispetto per il lavoro del compagno
  5. Il rispetto di regole
  6. La comprensione intellettiva di ciò che si sta attuando
  7. L'azione corporea
  8. Il linguaggio gestuale e preespressivo
  9. Il linguaggio verbale pertinente
  10. La creatività e fantasia
  11. Il senso di iniziativa
  12. Una competitività solidale
  13. L'attenzione e la precisione nella riproduzione di azioni o verbalizzazioni
  14. La collaborazione
  15. La memorizzazione attraverso l'esperienza corporea
  16. Il senso di responsabilità nei confronti del prossimo

PERCORSI ED OBIETTIVI

METODOLOGIA E TECNICHE UTILIZZATE

  1. Training fisico e vocale
  2. Percorsi di costruzione del personaggio
  3. Creazione di testi teatrali
  4. Tecniche di improvvisazione
  5. Espressione corporea
  6. Esercizi di concentrazione
  7. Giochi /esercizi per formazione e coesione del gruppo
  8. Discussioni, Feedback finale e ri-elaborazioni creative di stati d'animo, difficoltà, scoperte, avvenuti durante l'incontro.

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

La cadenza degli incontri, della durata di un’ora e mezza ciascuno, è stata quindicinale. Lo svolgimento da Febbraio a Maggio. Al termine del percorso si è svolta una lezione aperta, occasione per i bambini per sperimentare in un momento pubblico l’esperienza vissuta durante il percorso di lavoro.

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Il progetto è piaciuto moltissimo ai bambini che hanno partecipato con entusiasmo, serietà ed impegno.

Per le insegnanti ha rappresentato sotto molti aspetti il loro modo d'interpretare la realtà scolastica, con il valore dell'individualità unita alla valorizzazione del gruppo.

I genitori presenti alla lezione aperta hanno mostrato di apprezzare il lavoro dell'educatore e dei bambini.

TUTTI CI AUGURIAMO DI AVERE LA POSSIBILITA’ DI CONTINUARE QUESTO LABORATORIO IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

Grazie a Davide dalla IV A MILANI !

un momento del laboratorio teatrale