contenuto principale| briciole di pane| Torna al menu

Rivoli 1 Circolo

Rivoli 1o Circolo Via Alba 15 10098 Rivoli (Torino) tel. 011/9580575 fax 011/9531972 segreteria.DD.ICIRCOLO.RIVOLI@scuole.piemonte.it

sei in Pagina di benvenuto - progetti - Progetto sito di qualità

PROGETTO SITO DI QUALITA'

Il lungo e appassionante cammino di una Scuola aperta al mondo.

LOGO DEL PRIMO CIRCOLO DI RIVOLI

[D]

Premessa

Il nostro Circolo Scolastico ha da alcuni anni un sito web. Progettato nel 2000, questo spazio è cresciuto e si è evoluto grazie alla partecipazione di tutte le componenti della Scuola (Dirigente Scolastico dottoressa Antonietta Di Martino, personale di Segreteria, insegnanti, alunni, genitori).

L'analisi delle esigenze che un sito scolastico deve soddisfare è stata affiancata negli ultimi anni da due importanti tematiche: la navigazione tutelata e responsabile per i minori e l'accessibilità dei siti della Pubblica Amministrazione.

L'idea di creare un sito che fosse un porto sicuro per la navigazione dei nostri giovani allievi, nel rispetto delle disposizioni per favorire l'accesso anche ai soggetti disabili in un'ottica di inclusione, è nata nel 2004.

Come responsabile del sito web ho iniziato un personale percorso di formazione, seguendo corsi on line e partecipando a vari forum tematici e comunità d'apprendimento. L'esperienza acquisita mi ha permesso di progettare con i miei colleghi diverse modalità di collaborazione affinchè il sito,da semplice vetrina, si trasformasse in un portale scolastico.

E' stata  progettata una Mappa concettuale sui siti di qualità. Queste risorse sono disponibili per tutte le scuole che vogliano approfondire i temi proposti.

Un approccio più classico al tema può essere trovato alla pagina http://rivoli1.scuole.piemonte.it/accessibilita/accessibilita.htm .

Per aiutare docenti e famiglie a diventare, insieme ai bambini, navigatori consapevoli,sono stati elaborati uno spazio "navigare in sicurezza" ed una mappa concettuale sulla navigazione sicura e tutelata.

I processi di trasformazione del sito e di acquisizione di strategie per sfruttare al meglio le potenzialità del web sono lunghi e complessi. In questa pagina vogliamo invitarvi a seguire il nostro lavoro, nella convinzione che l'esperienza sia replicabile, con gli opportuni adattamenti alla propria realtà scolastica..

Paola Limone

Obiettivi

Quali obiettivi deve avere un sito scolastico? Sono stati analizzati gli obiettivi individuati dal Progetto Minerva nel Manuale per la Qualità dei Siti Culturali Pubblici, adeguati alle caratteristiche di un sito scolastico dal gruppo Porteapertesulweb

E' stato possibile così correggere, modificare, arricchire le nostre pagine.

Obiettivo 1.

Rappresentare l'identità della scuola attraverso:

Obiettivo 2.

Rendere trasparente l'attività dell'istituzione scolastica attraverso:

Obiettivo 3.

Rendere trasparente l'attività di gestione e di aggiornamento del sito attraverso:

Obiettivo 4.

Favorire pratiche collaborative tra le varie componenti della scuola e tra le agenzie formative operanti nel territorio attraverso:

Obiettivo 5.

Diffondere contenuti culturali e didattici attraverso:

Obiettivo 6.

Offrire servizi didattici per gli studenti attraverso:

Obiettivo 7.

Offrire servizi per i genitori attraverso:

Gli obiettivi elencati sono stati raggiunti, per molti di essi è comunque previsto un costante aggiornamento ed arricchimento.

Accessibilità

"La forza del web sta nella sua universalità L'accesso da parte di chiunque, indipendentemente dalle disabilità, ne è un aspetto essenziale"

citazione di Tim Berners-Lee -fondatore del web e Direttore del W3C

Chi riguarda l'accessibilità? Chi ne sono i beneficiari?

La progettazione di un sito scolastico deve essere il più possibile esente dal proporre barriere digitali a chi soffre di:

  1. disabilità visive, uditive, cognitive;
  2. "arretratezza" tecnologica (computer non recenti, connessione lenta e così via.).

Alcune di queste barriere digitali sono facilmente immaginabili: un cittadino non vedente utilizza efficacemente programmi che leggono e trasformano in voce le pagine web, ma cosa succede quando uno di questi lettori vocali s'imbatte in fotografie, disegni, animazioni, filmati?

Se chi ha progettato la pagina non ha provveduto ad affiancare un testo che ne descriva senso e contenuto, all'utente non sarà possibile capire cosa sia rappresentato; allo stesso modo il software non riuscirà a tradurre in modo lineare il contenuto di una tabella, se l'autore non avrà descritto in modo opportuno come è fatta e cosa contiene.

Un testo sovrapposto ad un'immagine o con il colore dei caratteri non in forte contrasto con il colore quello dello sfondo risulterà poi difficilmente leggibile per utenti ipovedenti e daltonici.

Barriere digitali nascoste:

Vi sono anche barriere digitali "nascoste", che sfuggono cioè alla percezione di chi naviga o progetta pagine web "semplicemente" scrivendo testi ed inserendo immagini e suoni.

Si tratta di problemi legati al codice, cioè al linguaggio standard che il web usa per creare e riconoscere i documenti e che permette di indicare come disporre gli elementi all'interno di una pagina, visualizzabile mediante un'apposita opzione dai vari programmi di navigazione (browser) su Internet.

E' bene che chi gestisce tecnicamente il sito scolastico prenda dimestichezza con le regole del codice, per saper apportare le modifiche necessarie all'eliminazione di potenziali barriere, sapendo per esempio dove e come vanno scritte le informazioni relative ad ogni immagine o ai contenuti di una tabella.

Il linguaggio con cui sono scritte le pagine web nel corso degli anni si è trasformato e diversificato, in base alle esigenze di chi sviluppa e commercia programmi più che degli utenti delle pagine stesse.

Così come avviene quando si cerca di dialogare con persone di lingue diverse, anche i vari browser hanno iniziato ad avere problemi di interpretazione: di qui l'esigenza di definire un codice universalmente riconosciuto e di attenersi ad esso in modo da evitare di "mettere in difficoltà" gli strumenti di lettura ed interpretazione in possesso degli utenti.

In quest'ottica il Consorzio W3C, massima autorità mondiale nel campo degli standard di progettazione web, ha predisposto linee guida, raccomandazioni generali e suggerimenti tecnici per produrre pagine prive di barriere digitali, disponibili nella traduzione in italiano in vari siti)-

Pubblicate il 5 maggio 1999, le Linee guida forniscono agli sviluppatori una serie di raccomandazioni generali (14 in tutto), declinate in suggerimenti tecnici specifici (65 punti di controllo, detti "checkpoint"), per aiutarli a produrre pagine prive di barriere digitali all'accesso. In esse sono indicati i metodi e le modalità operative per poter creare un sito web accessibile.

Le indicazioni operative e tecniche delle linee guida, i checkpoint, sono raggruppate per livelli di importanza e quindi di priorità. Le indicazioni di Priorità1 devono essere soddisfatte: sono quelle senza le quali la pagina web, per alcune categorie di persone o circostanze, risulta completamente o in modo essenziale inaccessibile.

Le indicazioni di Priorità 2 dovrebbero essere soddisfatte: sono quelle senza le quali la pagina web, per alcune categorie di persone o circostanze, risulta difficilmente o molto difficilmente fruibile. Le indicazioni di Priorità 3 possono essere soddisfatte: sono quelle senza le quali la pagina web, per alcune categorie di persone o circostanza, risulta meno facile da utilizzare ma non inaccessibile.

Ai livelli di priorità corrispondono altrettanti livelli di conformità, che una pagina web può raggiungere quando viene valutata utilizzando i checkpoint delle linee guida.

  1. Rispettando le indicazioni di priorità 1, pertanto, la pagina ottiene un livello A di conformità all?accessibilità;
  2. rispettando sia il livello di priorità 1 che il livello di priorità 2, la pagina raggiunge un livello di conformità AA (doppia A);
  3. se la pagina rispetta le indicazioni di priorità1, 2 e 3, allora consegue un livello di conformitàAAA (tripla A) all?accessibilità

Il W3C ha redatto delle icone che hanno la funzione di ?bollini? di attestazione per la pagina web, che testimoniano i livelli di conformità e quindi di accessibilità raggiunta. Conformità al Livello A, Conformità al Livello AA, Conformità al Livello AAA

Abbiamo scelto il codice html strict perchè...

  1. il linguaggio xhtml strict permette una più rigorosa separazione tra il contenuto di una pagina e la sua presentazione: è all'interno del foglio di stile che viene inserita tutta una serie di attributi (es.lo spessore del bordo di una tabella o di un'immagine; il colore del testo o dello sfondo, il carattere e la sua dimensione,l'allineamento di testo e immagini...). Così facendo si ottiene un documento molto più leggero e semplice da leggere.
  2. la separazione tra contenuto e presentazione facilita le operazioni di modifica stilistica: operando solo sul foglio di stile le modifiche saranno applicate a tutte le pagine del sito.
  3. L'xhtml favorisce l'accessibilità; dei contenuti a prescindere dai dispositivi utilizzati (pc, telefonini, palmari,...) e dalla versione del programma di navigazione.

Com'era il nostro sito prima degli adeguamenti.

E' possibile vedere com'erano alcune pagine del nostro sito prima dell'operazione di restyling grazie a Internet Archive: Wayback Machine , un gigantesco archivio di pagine web, raccolte a partire dal 1996 alla pagina:

http://web.archive.org/web/*/http://rivoli1.scuole.piemonte.it

Il lavoro di adeguamento per rendere il sito usabile ed accessibile.

  1. Tutte le immagini sono state ridotte ad icone (esempio) per rendere più veloce il caricamento delle pagine.
  2. A tutte le immagini è stata abbinata una descrizione testuale, l'impegno in questo senso è quello di descrivere in modo sintetico il loro contenuto. Non basta e non è corretto abbinare una sola parola o ripetere più volte lo stesso testo per immagini diverse, chi si affida al lettore vocale ha diritto ad informazioni più precise e coerenti.
  3. Sono state eliminate gif animate (esempio di gif), che creano sfarfallio fastidioso per molti utenti.
  4. Non sono mai state utilizzate immagini come sfondo di pagina.
  5. Non si è sovrapposto testo ad immagini.
  6. Il contrasto tra il colore dello sfondo e quello dei caratteri è stato calcolato e risulta accessibile (Gli accoppiamenti suggeriti derivano dalle formule consigliate dal w3c nel documento)
  7. Organizzazione: è stato utilizzato un testo con stili e formattazioni che facilitino il più possibile il suo essere percorribile con lo sguardo?. La lettura può essere agevolata dall'uso di elementi strutturali come titoli, sottotitoli, paragrafi, elenchi.
  8. E' stata preparata una mappa del sito.
  9. E' stata predisposta una pagina in cui sono descritti i comandi rapidi a tastiera (acceskey)
  10. E' stato preparato un CSS (foglio di stile) per l'impaginazione.
  11. E' stato utilizzato un carattere comune e di facile lettura.
  12. Nel nostro sito non sono state utilizzate sottolineature se non per i collegamenti: i browser utilizzano generalmente le sottolineature come marcatori di collegamenti (link), pertanto il loro utilizzo per altri motivi rischia di creare errate interpretazioni .
  13. Il testo normale è stato allineato a sinistra, questo per facilitare il compito dei lettori vocali.
  14. Oltre a tenere presente queste regole di base, si consiglia di segnalare, all'inizio del codice di ogni pagina del sito, la versione dell'html utilizzata la lingua con cui è scritto il sito. Ad esempio le pagine di questo sito sono scritte in XHTML 1.0 strict ed iniziano tutte con la scritta (nel codice):

Validazioni

Il nostro sito è tra quelli che l'Osservatorio Tecnologico per le scuole (OTE) considera considerati dei buoni esempi dai quali trarre spunto per realizzare un sito scolastico fruibile a tutti senza barriere.

E' stata preparata una pagina web in cui sono state descritte le validazioni alle quali il sito è stato sottoposto, pur nella consapevolezza che il valore di un bollino è nettamente inferiore a quello del percorso fatto ed in continua evoluzione, e dove sono stati raccolti e recensiti i link più interessanti sul tema dell'accessibilità.

Sensibilizzare i bambini al problema dell'accessibilità: proposte operative.

(molte proposte operative sono tratte dal wikiwiki di Porteapertesulweb)

E' importante che i nostri studenti siano sensibilizzati alla problematica dell'accessibilità e conoscano le tecniche per far arrivare la comunicazione al maggior numero di persone.

  1. Per la navigazione del sito si possono far utilizzare gli screenreader (lettori vocali di schermo) che gli studenti possono ascoltare bendati. Il sintetizzatore vocale, anche se può essere regolato, parla, per noi vedenti, molto velocemente. Per un cieco, la comprensione è facilitata poichè tutti i suoi sensi sono concentrati sull'udito.
  2. Con appositi occhiali si possono simulare le condizioni di un ipovedente, si possono "sporcare" le lenti, renderle opache...
  3. Proviamo a far ascoltare la televisione senza audio, proviamo ad usare la sedia a rotelle all'interno di un ambiente. L'azione del docente per sensibilizzare i propri alunni e far vedere loro la realtà da altri punti di vista è fondamentale.

La scelta dei colori, delle combinazioni sfondo/testo sono molto importanti per il sito sia dal punto di vista estetico che comunicativo. Un'attività propedeutica da fare con gli studenti potrebbe essere quella di approfondire la teoria dei colori e dall'analisi dei colori primari, secondari e complementari. Un esempio per i piccoli http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/tesoro/tesoro99/suk/colori/colori.htm

Il colore facilita la lettura e, quindi, occorre che il colore dello sfondo e del testo siano molto contrastanti fra loro. L'utilizzo del colore, inoltre permette di evidenziare parti di testo o sezioni della pagina. Bisogna fare attenzione a non eccedere con i giochi cromatici che possono disorientare e infastidire il navigatore. I link sono spesso di colore blu elettrico che, pertanto, non è da utilizzare per altre funzioni diverse dal collegamento.

  1. Proponiamo ai ragazzi una stessa pagina con abbinamenti colore sfondo/testo diversi e facciamo discutere sull'impatto emozionale.
  2. Per verificarne l'adeguatezza di una descrizione lunga (Longdesc) di una immagine basta chiedere ad una persona che non ha visto l'oggetto in questione, di disegnarlo ascoltandone la lettura. La rappresentazione sarà tanto più vicina al reale quanto più la descrizione sarà stata precisa.
  3. Questa attività può essere proposta anche per i disegni dei bambini pubblicati sul sito: alla valenza didattica si aggiunge quella emotiva dell'esercizio.
  4. Lo stesso esercizio può essere fatto con grafici o tabelle presenti nelle pagine web.

Per analizzare il concetto di usabilità

Il docente propone alla classe alcuni siti accomunati dallo stesso argomento chiedendo di trovare una risposta ad una domanda predisposta. I ragazzi, divisi in gruppo compilano la scheda preparata dall'insegnante. Un esempio:

  1. sito: www.
  2. disegnate la struttura della home page
  3. colore dello sfondo
  4. colore del testo
  5. il colore determina differenti aree? Se sì quali?
  6. i link sono facilmente riconoscibili? come sono caratterizzati?
  7. avete trovato l'informazione indicata dal docente? la risposta alla domanda è soddisfacente?
  8. caratteristiche del testo della risposta trovata
  9. vi siete sempre ben orientati all'interno del sito?
  10. descrivete le caratteristiche del menu principale se presente.

Dinamicità

La caratteristica principale di un sito dinamico è la possibilità, per chi lo desideri, di pubblicare. modificare, rimuovere contenuti anche senza avere particolari competenze. E' possibile gestire documenti in vari formati. E' possibile, attraverso un sistema di ricerca, rintracciare le informazioni desiderate attraverso parole chiave.

I siti dinamici consentono un maggior coinvolgimento dell'intera comunità scolastica. L'utente (insegnante, studente, genitore) oltre a prendere visione dell'identità della scuola, può contribuire alla sua crescita attraverso gli strumenti di comunicazione che il sito mette a disposizione, l'aggiornamento diretto delle varie sezioni e dei contenuti.

Il nostro sito è di tipo statico, anche per la necessità di avere contenuti non modificabili e ritrovabili più facilmente grazie ai motori di ricerca, ma il progetto qualità ha previsto la predisposizione di alcune aree dinamiche:

 

  1. uno spazio forum per i docenti (accessibile solo con id e password)
  2. uno spazio forum a disposizione delle famiglie (accessibile solo con id e password)
  3. un area intranet per la raccolta delle esperienze didattiche più significative (accessibile solo con id e password)
  4. un'area privata per il Dirigente Scolastico
  5. Un calendario
  6. Uno spazio per la modulistica
  7. Uno spazio per i rappresentanti di classe e di Circolo
  8. Uno spazio News
  9. Un giornalino scolastico
  10. L'area biblioteche scolastiche on line

pagine dinamiche del 1? Circolo

Offriamo inoltre il servizio RSS (Really Simple Syndication). Per attivare il servizio è necessario un apposito programma chiamato "aggregatore". In rete se ne trovano diversi. Noi suggeriamo di usare il reader che trovate all'indirizzo http://www.rssreader.com/ Dopo averlo scaricato sul vostro PC potete iniziare ad usarlo per leggere i feed RSS che trovate in rete ( molto utili per il mondo della scuola quelli di Pavone risorse e di Dschola). Per leggere le nostre news dovete inserire nel vostro lettore RSS il collegamento alla pagina http://share.dschola.it/rivoli1/default.aspx?Channel=http://share.dschola.it/rivoli1/Lists/Announcements/AllItems.aspx

Potrete tenere d'occhio le novità pubblicate da molti siti senza navigare Un tempo avreste aggiunto tutti gli indirizzi tra i preferiti e avreste aperto in successione le pagine dal vostro browser una per una diverse volte al giorno per controllare la presenza di nuovi articoli. Ora è sufficiente installare sul vostro computer un aggregatore o Rss reader, aggiungere l'indirizzo del feed Rss che vi interessa alla lista di quelli da monitorare e siete pronti. Il vostro reader seguirà tutti i siti che vi interessano, dei quali vi presenterà una lista degli ultimi articoli pubblicati, avvertendovi subito con un segnale luminoso o sonoro (a seconda del programma che avrete scelto) in caso di aggiornamenti. In questo modo sarete certi di non perdervi nulla, un po' come se vi foste abbonati a una newsletter personalizzata sui vostri interessi.

Gli spazi sono ospitati sul server share.dschola.it, grazie al progetto "ICT2: Siti web cooperativi per le scuole"

Navigazione sicura e consapevole

Proteggiamo i bambini dalla rete.

Il 22 aprile 2004 è stato stipulato un accordo tra le istituzioni scolastiche di Rivoli, Alpignano, Collegno che ha visto il Primo Circolo di Rivoli e la scuola Marconi di Collegno assumere il ruolo di capofila.

L'accordo ha segnato l'inizio di una collaborazione che si propone di garantire nelle scuole del Consorzio l'uso legale e consapevole di internet e delle reti LAN, ma anche lo sviluppo di una cultura d'uso corretto e responsabile nelle nuove generazioni, tramite il richiamo a norme vigenti, l'indicazione di prassi opportune, la promozione di esperienze di navigazione sicura.

In altre parole la scuola deve rendere fruibile agli alunni internet come efficace strumento di comunicazione con tutte le funzioni che la rete rende possibile (dalla posta elettronica, al sito web, alle conferenze elettroniche...) tutelando alunni e personale dai rischi nei quali si può incorrere tra i quali:

  1. l'accesso a siti con contenuto inadatto (scabroso, pornografico ecc...)
  2. uso improprio, da parte di terzi che li catturino, di dati strettamente personali
  3. infrazioni, anche non intenzionali, a leggi vigenti (violazione del copyright, violazione della privacy, accesso non permesso a sistemi informativi privati).

A questo proposito le scuole in rete hanno elaborato il testo della PUA (Politica d'uso accettabile e sicuro di internet e delle reti LAN) che è stato approvato dagli Organi collegiali ed indica le modalità operative adottate da ogni istituto per la navigazione sicura. Il nostro Circolo ha presentato il testo della PUA a tutti i genitori rappresentanti di classe in apposita riunione ed ne ha inviato copia ad ogni singola famiglia per le previste sottoscrizioni di autorizzazione.

scaricate l'accordo di rete

Il Primo Circolo di Rivoli è stato collegato alla rete ed ha avuto il suo spazio web sul server della rete unitaria delle scuole piemontesi fino a settembre 2009, data n cui il servizio è stato dismesso.

Ora il nostro sito è ospitato sul server di Aruba.

Un porto sicuro per navigare

logo del miniportale

La scuola, oltre a far imparare i rudimenti della navigazione, ha un obiettivo più importante: far comprendere come le risorse culturali a distanza possano contribuire ad incrementare ed arricchire gli apprendimenti.

Il nostro sito ha un miniportale, ormai molto conosciuto in tutta Italia, dalla cui pagina principale i bambini possono partire per navigare in siti selezionati dagli insegnanti ed accedere a pagine web giudicate utili per il percorso formativo.

Analogamente, in fase transitoria, ovvero finchè  tutti gli insegnanti avranno sufficiente autonomia operativa, ho preparato un portale per fornire ai colleghi le risorse utili dal punto di vista professionale.

Motori di ricerca a misura di bambino.

logo di ricerche maestre

 

Dopo aver esaminato i motori di ricerca esplicitamente creati a misura di bambino, la scelta del nostro Circolo è ricaduta su "Ricerche maestre" (del quale sono una dei tre insegnanti responsabili) .

 

Formazione insegnanti

L'insegnante Figura obiettivo per le Nuove Tecnologie ha nel corso di questi anni tenuto alcuni corsi per i docenti del Primo Circolo di Rivoli.

  1. 2000 corso di alfabetizzazione informatica presso il Primo Circolo di Rivoli
  2. 2001 corso di alfabetizzazione informatica presso il Primo Circolo di Rivoli
  3. 2002 due corsi di informatica presso il Primo Circolo di Rivoli

L'attrezzatura dei laboratori dei tre plessi di scuola primaria è stata implementata, e tutte le classi hanno la possibilità di accedervi.

Nei primi mesi dell'anno scolastico 2005-2006 un gruppo di insegnanti del Primo Circolo di Rivoli frequenterà un corso d'aggiornamento finalizzato alla riflessione sull'uso delle Tic nella didattica.

Tra gli obiettivi c'è quello di creare all'interno del Circolo un gruppo attivo di docenti che collaborino sempre più alla gestione del sito, al controllo ed arricchimento del portale per bambini e di quello per insegnanti. In particolare si propone ad alcune classi di scegliere un'area d'interesse all'interno del portale dei bambini, e di occuparsi nel corso dell'anno scolastico di verificare la validità dei collegamenti, la qualità del materiale e di ricercare nel web nuovi interessanti spazi.

 

Collaborazioni

  1. L'home page del nostro sito riporta il logo di Porte Aperte Sul Web , Gruppo di lavoro per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia con i quali ho collaborato in rete, partecipando anche ai due convegni sull'accessibilità organizzati a Milano nell'anno scolastico 2004 - 2005.
  2. Alcune aree (forum e cms) sono ospitate sul server dell'Istituto Majorana di Grugliasco. Nell'ambito del progetto Dschola di innovazione delle ICT (Information and Communication Technology) per le istituzioni scolastiche del Piemonte, finanziato dalla fondazione CRT e dalla Regione Piemonte, l'ITI Majorana è stato scelto come Centro eccellenza di Servizio, Animazione e Sperimentazione (CSAS) per le altre scuole della provincia ovest di Torino. Le attività del centro prevedono formazione per le altre scuole, supporto ICT alle scuole del territorio, seminari sulle ICT e attività e; di sperimentazione e ricerca nel campo delle nuove tecnologie applicate alla didattica.
  3. Il Dirigente Scolastico ed i docenti del Circolo hanno seguito con interesse gli adeguamenti squisitamente tecnici per l'adeguamento delle pagine web agli standard W3C (creazione del foglio di stile, attributo ALT a tutte le immagini, codice in xhtml strict...) consapevoli dell'importanza e della difficoltà di tale lavoro da parte di una collega.
  4. Tutte le componenti scolastiche hanno avuto parte attiva nella costruzione delle pagine dedicate alla Segreteria, alla modulistica, ai lavori dei bambini, ai progetti del Circolo ed alle iniziative.
  5. Fondamentale per la riuscita del Progetto, per la parte riguardante l'accessibilità, è stata la collaborazione on line con l'esperto Cristiano Longo di Catania.
  6. Il Comune di Rivoli ha offerto alla nostra e a tutte le altre istituzioni scolastiche del territorio molte opportunità formative, delle quali si hanno testimonianze nelle sezioni progetti e iniziative del sito.

Ringraziamenti

Fondamentale per la riuscita del nostro progetto è stato il clima collaborativo e costruttivo creatosi all'interno ed all'esterno del Circolo, grazie all'aiuto ed alla disponibilità di molti colleghi ed esperti di accessibilità, di Tic e didattica. Un ringraziamento speciale va a:

  1. Cristiano Longo, giovane dottore in informatica di Catania, che mi ha seguito passo a passo nei lavori di adeguamento del codice(http://cristianolongo.altervista.org/)
  2. Il Gruppo di Porte Aperte sul Web per l'accoglienza, la disponibilità e la voglia di collaborare (http://www.porteapertesulweb.it)
  3. L' Osservatorio Tecnologico per la Scuola (http://www.osservatoriotecnologico.net/default.htm). Un grazie particolare a Flavio Azzarelli
  4. L'Istituto Majorana di Grugliasco (http://www.itismajo.it). Un grazie particolare al prof. Dario Zucchini per la consulenza, i consigli e gli spazi offerti sul server del Majorana.
  5. Il Centro di Formazione per l'e-government (http://learning.csi.it)
  6. CSP Piemonte (http://www.csp.it/)
  7. Dschola (http://www.dschola.it)
  8. Marco Guastavigna, per i tanti spunti di riflessione e la collaborazione nella progettazione della sezione del wikiwiki (http://www.noiosito.it)
  9. Il Comune di Rivoli (http://www.comune.rivoli.to.it/)