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PROGETTI DEL MISCARLINO

TUTTI NEL TORRENTE SANGONE!!!

Il Miscarlino progetta e realizza da anni gli interventi di Educazione Ambientale (EA), instaurando con gli insegnanti, con le Direzioni didattiche, con le associazioni locali e con le amministrazioni, un confronto ed una collaborazione per la costruzione di interventi educativi condivisi e supportati dalle diverse forze presenti sul territorio.

Esperienza della classe 5a scuola Collodi

 

 

 

 

 

Per l'anno scolastico 2006/2007 si sono previsti due differenti gruppi di proposte di esperienze di EA:

Molte sono le classi del nostro Circolo che hanno partecipato quest' anno a una delle proposte del Centro.

Queste sono le esperienze alle quali hanno partecipato alcune classi della nostra scuola:

Primo Anno (2005-2006)

Abbiamo cominciato in seconda con la visita al boschetto del Miscarlino, dopo esserci presentati (eravamo 2 classi). Poi abbiamo inventato una storia su una Masca (Strega), «La Masca Moscanera» e l’abbiamo drammatizzata, divertendoci tantissimo.

In classe abbiamo disegnato le varie sequenze della storia e abbiamo scritto per ciascuna sequenza una didascalia. Così abbiamo allestito un cartellone.

Ogni classe che ha partecipato al progetto ha fatto come noi. Con le storie inventate da tutte le classi è stato realizzato un libro che è stato regalato a tutte le classi partecipanti.

Secondo Anno (2006-2007)

Ogni classe aderente al progetto ha letto le varie storie e ne ha scelta una inventata da altri bambini.

Noi abbiamo scelto «La Masca Dentespezza». Dopo alcuni giochi fatti in classe e in cortile (fiducia – ingarbugliamento …), abbiamo trascorso una bellissima giornata in collina. Abbiamo visitato la cascina, la Pera grossa, lo stagno e rivissuto le emozioni del bosco e della natura.

Negli incontri fatti in seguito a scuola abbiamo messo in scena la storia scelta allestendo un meraviglioso spettacolo itinerante per tutta la scuola che abbiamo presentato ai genitori durante la festa di fine anno. Lo spettacolo è stato molto gradito e apprezzato.

Terzo Anno (2007-2008)

Il progetto si concluderà in quarta, cioè quest’anno e prevede, oltre alla giornata in collina e il laboratorio teatrale a scuola, un grande spettacolo finale (luogo da stabilire: collina? Sangone? Altrove?) con tutte le classi partecipanti.

Storie in cerchio: un teatro ambientale che si è concluso con un grande spettacolo itinerante

Quest’anno noi, della classe 5^B della scuola «don Milani», abbiamo concluso un progetto di teatro ambientale, proposto dal Miscarlino e realizzato grazie all’aiuto di un grande e simpatico attore, Alessandro e la collaborazione di Ilaria, per le uscite sulla collina morenica.

È cominciato in seconda con l’invenzione e la drammatizzazione del racconto «La Masca Moscanera» e continuato in terza con la rappresentazione, per tutta la scuola, di una storia scelta tra quelle inventate da altri bambini e inserita, come la nostra, nel libro «Storie in cerchio».

Era «La Masca Dentespezza»: uno spettacolo molto bello e speciale. Quest’anno è stato ancora più speciale. Dopo alcuni incontri a scuola, sabato 25 ottobre siamo andati al Cascinotto del Miscarlino e non eravamo soli: c’erano anche altre classi, la quarta della scuola Sabin e la quinta della Casa del Sole.

I tre spettacoli, uno per classe e con un argomento diverso, il tempo, il riciclaggio dei rifiuti, la fantasia, avvenivano contemporaneamente, pertanto il numeroso pubblico è stato suddiviso in tre gruppi che si spostavano man mano che finiva lo spettacolo a cui partecipavano. Il nostro, «La maledizione del bosco stregato», ambientato nel bosco, parlava di una masca che un giorno provò a fare un incantesimo e per errore bloccò le stagioni. Gli abitanti del suo paese la rincorsero fino a quando lei non si trasformò in vento e il suo mantello, dove c’era scritto l’antidoto per sbloccare la maledizione, volò via. Un giorno dei bambini in campeggio trovarono il mantello e sbloccarono la maledizione.

Lo spettacolo era pieno di “effetti speciali”: c’erano compagni che sbucavano dagli alberi dicendo cose paurose e spaventando tutti. Il pubblico si è dimostrato coinvolto ed entusiasta.

Dopo lo spettacolo ci è stata offerta una merenda a base di pane e miele e abbiamo gustato una squisita tisana di erbe calda. È stata veramente un’esperienza fantastica, formativa e divertente.

Grazie! Gli alunni della classe 5^B della scuola «don Milani» - Anno scolastico 2008/2009

La terza A della Don Milani ha partecipato a "STORIE DI ANIMALETTI:chi sa nuotare nel torrente…??"

ATTIVITA': la perlustrazione dell’alveo fluviale, la cattura e l’osservazione dei macroinvertebrati, l'individuazione di connessioni fra le diverse popolazioni, invenzione di un racconto incentrato sulla vita di questi “animaletti”. Si sono utilizzati retini, contenitori, microscopi, schede didattiche, fogli, colori.

L'esperto del Centro che ci ha seguiti in questa "avventura", Marcello, ha saputo caricare di entusiasmo ed interesse i bambini che lo hanno ricambiato con bellissimi disegni e pensieri.

 

 

Dopo un incontro introduttivo in classe ,noi della quarta A della scuola Don Milani ci siamo recati mercoledì 21 marzo a Roncaglia (una frazione di Villarbasse).

Nel corso di una lunga camminata, abbiamo osservato, misurato e prelevato di campioni di terra , per cercare di distinguere i componenti e gli elementi che formano un deposito morenico.

Durante la visita il signor Marcello, un geologo, ci ha illustrato i più significativi elementi del paesaggio tra cui massi erratici, laghetti e sorgenti, cordoni morenici.

Abbiamo pranzato al sacco ed è stato divertente ed interessante. Abbiamo poi avuto un ultimo incontro in classe dove abbiamo effettuato esperienze di manipolazione e di analisi dei terreni ritenuti più significativi.

Grazie al signor Marcello abbiamo capito meglio le origini della nostra collina e chissà…. tra di noi c’è un futuro geologo!!

 

Nell'incontro in classe i bambini hanno potuto conoscere i nomi degli animaletti trovati nel Sangone, hanno dovuto riconoscerli in figurine consegnate dall'animatore, e hanno dovuto inventare brevi storie che avevano come personaggi gli animaletti acquativi.

Questo è il documento con le figurine degli animaletti e le tabelle in cui i bambini dovevano inventare un soprannome  e dei poteri per ognuno di loro.

 

 

Obiettivi: Immedesimarsi nella vita delle formiche e degli insetti ed imparare a conoscere e rispettare gli esseri viventi molto più piccoli di noi Ambienti: Un bosco, un prato.

 Attività e strumenti:

  1. Proiezione di un film sugli insetti (se presente dispositivo ed aula video a scuola) e dibattito.
  2. Seguire l’attività delle formiche anche mediante nastri colorati e degli insetti a terra per scoprirne itinerari e flussi di spostamento;
  3. osservare il comportamento di queste popolazioni in parte sommerse e nascoste.
  4. Scoprire il “mestiere” della propria formica e immaginare il funzionamento di una città molto particolare….

Programma:

1° incontro in classe (2h);

2° incontro – uscita al Miscarlino con pranzo al sacco in primavera (4h);

Ecco il commento di una bambina:

"Quando sono andata al cascinotto Miscarlino io e Martina abbiamo trovato una coccinella che seguivamo con il nostro filo e lei si divertiva molto. Dopo aver fatto pranzo la coccinella aveva portato i suoi piccoli, ma secondo me e Martina aveva portato le sue amiche!"

 

Destinatari:

Scuole materne (5enni)/ I° ciclo elementari.

Obiettivi:

Modificare il proprio modo di entrare in uno spazio naturale cercando di coglierne ogni aspetto tramite le percezioni sensoriali. Ridurre il proprio timore nell’approccio con un “diversamente abile” e riconoscere le potenzialità di sviluppo dei nostri sensi quando uno di questi viene a mancare. Ambienti: Ambienti naturali, artificiali e in classe

Attività e strumenti:

La proposta è lo sviluppo di un laboratorio dello scorso anno che dal prossimo anno scolastico prevede la collaborazione di guide ed esperti non-vedenti. Si effettueranno giochi, percorsi ed altre esperienze sensoriali all’aperto, eventualmente in un bosco della collina morenica.

Con la collaborazione dell’associazione Merope intendiamo sperimentare una nuova modalità di progettazione e sviluppo di un’esperienza di educazione ambientale con soggetti “diversamente abili” e che prevede il coinvolgimento degli insegnanti.

 In questa fase ci è dunque impossibile descrivere nel dettaglio le modalità di lavoro. Verranno utilizzati oggetti del bosco, bende, guanti, tavolozze, colla, materiali vari per giochi.

Programma: 1 incontro in classe, 1 o 2 uscite da definire. (6h-10h totali)